Bagno di folla per Renzi alla Festa de L’Unità regionale del Pd Umbria. Leonelli: “Non può esserci nel centrosinistra una proposta politica che prescinda dal Pd e da Matteo Renzi”

Home / Comunicati stampa / Bagno di folla per Renzi alla Festa de L’Unità regionale del Pd Umbria. Leonelli: “Non può esserci nel centrosinistra una proposta politica che prescinda dal Pd e da Matteo Renzi”

CASTIGLIONE DEL LAGO – Bagno di folla per Matteo Renzi alla Festa regionale de L’Unità a Castiglione del Lago. “Causa previsioni meteo terribili – scrive stamani il segretario regionale del Pd Umbria Giacomo Leonelli – abbiamo dovuto spostare l’iniziativa in un cinema da 300 posti, che si è riempito quasi due ore prima che l’iniziativa iniziasse; abbiamo allestito allora una diretta video dallo spazio ristorante. Ma non è bastato neanche questo. Centinaia – molti dicono almeno un migliaio – di persone che sono rimaste fino alla fine per le vie del paese solo per applaudire Matteo Renzi e dirgli ‘vai avanti, non mollare’. Il popolo delle fake news, se ne faccia una ragione, c’è tanta gente in carne e ossa che gli vuole bene. Ma tutto questo soprattutto significa una cosa: che chi pensa nel centrosinistra che possa esserci una proposta politica che oggi prescinda dal Pd e da Matteo Renzi o vive su Marte, oppure è già pronto a festeggiare la sconfitta, costruendo su questa, come è stato fatto per anni, un’abile strategia. Per il resto un ringraziamento di cuore all’organizzazione della festa che ha dimostrato davvero di saperci fare in una situazione tutt’altro che semplice.Vi aspettiamo a Castiglione, saremo lì fino al 18 settembre”. L’iniziativa è stata dedicata alla presentazione del libro del numero uno dei dem “Avanti”, ma è stata anche l’occasione per promuovere la regione, ancora alle prese con gli effetti del sisma soprattutto sul fronte turismo: “Venite in Umbria – ha detto ieri sera Renzi dal palco del cinema Caporali – aiutiamo le zone dove il terremoto ha fatto più danni”. Nella sua introduzione il segretario regionale Leonelli, dopo aver rivolto un pensiero alle famiglie di Livorno, ha ricordato coma la Festa voglia rappresentare “la prima pietra di un nuovo progetto per l’Umbria”: da qui l’idea di organizzare Stazione Pd, una due giorni su programma e organizzazione con 15 tavoli di lavoro e due assemblee di partecipazione e confronto, da cui sono arrivate idee innovative su lavoro e occupazione, soprattutto per i giovani, coloro che erano giovani all’inizio della crisi, per coloro che aspettano la pensione ma un lavoro non ce l’hanno più. “La pagina più bella non l’abbiamo ancora scritta – ha concluso Renzi – e il futuro ci unisce”.
La mattinata di ieri è stata dedicata all’assemblea programmatica del Pd Umbria. “Fare del Pd un partito aperto, plurale, protagonista di un nuovo progetto per l’Umbria che declini temi cruciali per la crescita e si ponga l’obiettivo di definire un nuovo modello di sviluppo – ha detto nella sua introduzione Francesco Maria Giacopetti – richiede uno sforzo sempre maggiore nell’immaginare un’organizzazione innovativa, forte ed efficace. È evidente, infatti, che per mettere in campo un percorso di rilancio dell’attività politica che metta al primo posto i contenuti è necessario valutare e rivedere anche le nostre strutture, per consegnare ai prossimi anni un Pd al passo coi tempi e in grado di rispondere tempestivamente ai cambiamenti in atto. Sono passati dieci anni dalla nascita del Pd e da allora ne è passata di acqua sotto i ponti”. Hanno portato il proprio contributo, in assemblea, rappresentanti del mondo del lavoro e delle associazioni: “Non vogliamo che questa riflessione si esaurisca al nostro interno, ma contiamo di portare la discussione su come il Pd possa essere utile alle comunità fuori dai nostri confini”. A Matteo Burico, responsabile organizzazione del Pd Umbria, il compito di proporre un’analisi sui limiti di un partito troppe volte ingessato dalle correnti. A concludere i lavori il responsabile Partito aperto del Pd nazionale Walter Verini che ha esortato “a provare a costruire idee e proposte per far sì che la politica e il Pd si riconnettano con la società. Nel decennale – ha detto – riflettiamo su quale forma di partito sia più utile oggi” e per farlo il dipartimento “dovremo costruirlo insieme”. Appuntamento il 24 a Imola per un primo appuntamento nazionale per un confronto su questi temi.
La serata è stata, infine, dedicata a Casa Italia e ai temi della ricostruzione e della promozione del territorio. “Casa Italia – ha detto la presidente Catiuscia Marini – deve servire a fare un programma pluriennale di miglioramento anti sismico” e “l’Umbria vuole rappresentare un laboratorio della prevenzione: vogliamo pensare a un modello di sviluppo in cui siano centrali la promozione e la valorizzazione del territorio”. Proprio per questo “faremo una ricostruzione nella qualità, nella sicurezza, nella legalità, nella trasparenza”.