Al via venerdì a Castiglione del Lago la Festa regionale de L’Unità. Si apre con Poletti, arriva Renzi. Sabato e domenica tavoli e assemblea programmatica con Stazione Pd. Leonelli: “Programma di qualità e momenti di dibattito e partecipazione per una festa che vuole essere la prima pietra di un nuovo progetto per l’Umbria”

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PERUGIA – Prenderà il via venerdì, con un’intervista al ministro del Lavoro Giuliano Poletti, la Festa regiornale de L’Unità, ospitata quest’anno dal Pd di Castiglione del Lago e da quello del Trasimeno. “Un programma di qualità – ha spiegato il segretario regionale dei Dem Giacomo Leonelli in conferenza stampa – con appuntamenti di partecipazione e dibattito su temi centrali dell’agenda politica del Paese e regionale, ospiti di rilievo tra esponenti del Pd nazionale e locale e rappresentanti del mondo del lavoro e dell’impresa, una location speciale, eventi per tutte le età e buona cucina”: gli ingredienti per una buona Festa ci sono tutti. Ma, soprattutto, “la Festa – ha sottolineato il segretario – vuole essere la prima pietra di un nuovo progetto del Partito Democratico per il futuro dell’Umbria”. Per questo, nel programma, troveranno spazio la seconda edizione di Stazione Pd, un appuntamento programmatico e organizzativo con tavoli di confronto e due assemblee plenarie sullo stato di attuazione del programma, e una scuola di formazione, intitolata a Edoardo Gobbini. “È forte la voglia di iniziare a disegnare i tratti distintivi del nuovo progetto”.
Il 9 e 10 settembre, dunque, “promuoveremo un momento di incontro, riflessione e confronto, ma soprattutto di progetto – ancora Leonelli – a partire da un tagliando della nostra attività legislativa a due anni dall’appuntamento al Lyrick e dal lancio di UmbriaVerso il 2020, per arrivare a immaginare una nuova visione”. “Nel secondo week daremo spazio alla scuola di formazione, che avrei voluto affidare a Edoardo Gobbini prima della sua scomparsa e che a lui è intitolata, che rappresenta per noi un esperimento, una scommessa, dato che sono pochi i partiti regionali che possono contare su una scuola di formazione, un investimento sul nostro gruppo dirigente, e in cui si terranno lezioni di grande livello su temi di attualità politica ed economica”.
“La Festa – ha aggiunte il responsabile organizzazione del Pd Umbria Matteo Burico – non è uno spot ma nasce sulla scia di un progetto, inaugurato da questa segreteria regionale, di grande partecipazione e di elaborazione inaugurato con l’evento al Lyrick. Portiamo, cioè, a sintesi un lavoro di cui sono orgoglioso”. Di grande richiamo anche gli eventi in programma, dallo spettacolo di Dado, al concerto di Enrico Ruggeri; la ristorazione è affidata ad Arci e Umbrò. Tutto si svolgerà nella cornice del centro storico.
Per Fabrizio Puggioni, della segreteria del Trasimeno, “la Festa rappresenta per il territorio un’opportunità e una sfida che accettiamo con coraggio: ambiziosa la struttura della festa, ambizioso il programma”.
A concludere la conferenza stampa di presentazione dell’evento il sindaco della città Sergio Batino, che ha fatto gli onori di casa. “Qui si discute del futuro dell’Umbria – ha detto – e di questo futuro vogliamo essere protagonisti. La nascita dell’Unione dei Comuni del Trasimeno dimostra che questi territori vogliono dare un contrivuto decisivo”. Prima del taglio del nastro, i dovuti ringraziamenti da parte del segretario e degli organizzatori: al Pd cittadino e alla Federazione del Trasimeno, al sindaco e a tutti i volontari “che non si sono tirati indietro e hanno dimostrato voglia di starci e di partecipare, lanciando un segnale importante”.